Oceania, 7 curiosità sul nuovo classico Disney

Dopo aver sbancato i botteghini USA nel week end di debutto, il prossimo 22 dicembre arriverà nei cinema italiani Oceania, nuovo classico di casa Disney diretto dal mitico duo formato da Ron Clements e John Musker, noti per diretto classici come La Sirenetta, Aladdin, Hercules.

In attesa di poter vedere l’avventura che vede protagonisti l’adolescente Vaiana e il semidio Maui scopriamo alcune curiosità legate alla pellicola ambientata 3000 anni fa in Polinesia.

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Il titolo originale

Come già è stato scritto da un anno a questa parte, nel nostro mercato cinematografico la nuova pellicola Disney verrà lanciata con il titolo di Oceania, mentre il titolo originale è Moana, che in lingua maori significa proprio “oceano”. Ora, è del tutto verosimile che Disney Italia abbia preso questa decisione per evitare inopportuni paragoni con la celebre pornodiva italiana (Moana Pozzi), tuttavia tale decisione è stata presa anche in Francia e in Spagna.

In questi due paesi infatti Moana è un marchio già registrato e dunque in Spagna uscirà con il titolo Vaiana mentre in Francia si chiamerà Le Princesse du Bout du Monde (La principessa in fondo al mondo). In ogni caso sia in Francia che in Italia e in Spagna la protagonista (Moana, appunto) si chiamerà Vaiana, che in lingua tahiti significa “acqua che esce dalla grotta”.

Maui il semidio

Uno dei protagonisti del film è Maui, un semidio che Vaiana incontra durante il suo viaggio e che la accompagnerà nella sua avventura. Ebbene, questo personaggio è ispirato ad un vero semidio polinesiano: fa parte dei Kupua, una specie di pantheon. Figlio di Akalana e di Hina, una delle leggende legate al suo mito è piuttosto curiosa: si narra che mentre il semidio era a pesca, si attaccò al suo amo qualcosa che sembrava una grossissima preda. Non riuscendo a tirarla fuori si fece aiutare dai fratelli ed emersero le intere isole Hawaii, le quali quindi secondo questa leggenda sono state create proprio da Maui.

CGI

Oceania sarà diretto da una coppia rodatissima come John Musker e Ron Clements, che certo non necessitano di presentazione. Dopo una vita passata a dirigere film creati usando solamente l’animazione a mano – fino al 2009 con La principessa e il ranocchio – per il loro nuovo film hanno deciso di utilizzare per la prima volta la CGI (Computer Generated Imagery).

Un’ulteriore elemento di novità è che la vicenda ruoterà esclusivamente sull’avventura personale di Vaiana e non sarà presente alcuna storia d’amore.

I doppiatori

Menzione speciale meritano le celebrità che hanno donato la voce ai protagonisti nella versione statunitense: Maui è stato doppiato nientemeno che da Dwayne “The Rock” Johnson, ex wrestler ora attore di fama internazionale. La scelta è caduta su di lui anche per enormi affinità con la trama e con il personaggio, essendo lui di origine samoane. Ha dichiarato infatti che nelle parti in cui esegue la tradizionale Haka (la danza maori) si sente molto trasportato.

Ma Johnson è in buona compagnia: la mamma di Vaiana, Sina, è stata infatti doppiata dalla bellissima Nicole Scherzinger, ex componente delle Pussycat Dolls. Anche lei ha origini affini al film, Hawaiane, e sembra che abbia fatto enormi pressioni per entrare a far parte del cast dei doppiatori. In caso contrario, secondo la star, non avrebbe onorato la sua terra madre e la sua famiglia che vive lì.

La protagonista invece sarà doppiata dalla giovane hawaiana Auli’i Cravalho, che ha sorpreso tutti con la sua bellissima voce e simpatia. È stata scelta dopo un lungo provino, al quale inizialmente non voleva neanche prendere parte perché «c’erano già molte grandi proposte su YouTube». È stato solo grazie all’incoraggiamento di un agente di spettacolo di Oahu che ha infine deciso di partecipare. Ultima ragazza a sostenere il provino, è stata immediatamente scelta della Disney.

Anche la versione italiana ha interpreti di pregio: i due protagonisti saranno doppiati da Emanuela Ionica e Fabrizio Vidale (noto per essere il doppiatore ufficiale di Jack Black), mentre le parti cantate di Vaiana saranno interpretate da Chiara Grispo.

Per quanto riguarda gli altri personaggi la nonna di Vaiana è stata doppiata da Angela Finocchiaro, bravissima attrice di tante commedie e film di successo italiani; il gigantesco granchio Tamatoa è stato doppiato invece da Raphael Gualazzi, cantautore che quest’estate si è contraddistinto con il tormentone L’estate di John Wayne. Altre guest star saranno Sergio Sylvestre e Rocco Hunt, interpreti della canzone dei titoli di coda (Prego nella versione italiana).

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Ricerca sul campo

Per poter dare vita al meglio alla storia di Oceania i due registi e la produttrice Osnat Shurer si sono recati più volte nelle isole della Polinesia in cui il film è ambientato. Tale lavoro di ricerca è stato fatto per conoscere al meglio la cultura delle isole del Pacifico, la loro mitologia e la loro storia. Tramite questi viaggi Clements e Musker sono venuti a conoscenza non solo delle leggende del semidio Maui, ma anche del passato di grandi navigatori dei popoli polinesiani e del loro grande legame con l’Oceano, che per loro è qualcosa di vivo. «Tutto ciò è stato fonte di ispirazione».

Gli Easter Egg

In molti film della Disney compaiono delle citazioni ad altri film della stessa casa di produzione, i cosiddetti Easter Egg. E Oceania non sarà da meno. Olaf e il suo naso compaiono mentre Vaiana fa il fagotto per partire per il suo viaggio; Flounder, il grande amico di Ariel, compare a sorpresa in qualche fotogramma, secondo quanto dichiarato dai registi; tra uno schieramento di pirati uno di loro ha al posto della maschera degli altri la faccia di Baymax, il robot infermiere di Big Hero 6. Ce ne sono almeno altri due non ancora rivelati, sarete in grado di scovarli tutti?

Le musiche

Alle musiche hanno lavorato Lin-Manuel Miranda, Opetaia Foa’i e Mark Mancina. Il primo è un eclettico artista che è evidentemente piaciuto ai vertici Disney, infatti ha partecipato come compositore speciale in Star Wars – Il risveglio della forza; non solo, ma è anche autore di un acclamato musical di Broadway, Hamilton, sulla vita di uno dei padri fondatori degli Stati Uniti ovvero Alexander Hamilton. Opetaia Foa’i invece è un musicista polinesiano leader della band Te Vaka, composta da musicisti e danzatori provenienti tutti da quell’area del Pacifico. Infine, Mancina è noto per aver lavorato alla colonna sonora de Il re leone.

A cura di Mario Macchioni di Wild Italy

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